La Rete per Pomodori si chiama HORTOMALLAS

Il tutoraggio perfetto si fa con rete per pomodori

Rete pomodori
La rete pomodori migliora le condizioni per una migliore sviluppo delle colture

Quando si coltivano ortaggi bisogna cercare di sostenere la pianta (come per esempio con la rete per pomodori) così che le energie e nutrizione necessarie per farla stare su, vadano invece a riempire e fare maturare i frutti. Il solanum lycopersicum (il pomodoro) ha bisogno si un sistema di sostegno che mantenga i rami alzati dal suolo, per evitare di fomentare malattie e danneggiare i frutti.  Infatti come altre solanacee, il pomodoro tenderebbe a cadere al suolo sotto il peso  dei frutti o l´azione del vento.

Rete pomodori
Parte della produzione di una coltura con rete pomodori

La rete per pomodori HORTOMALLAS permette alla pianta di stare dritta e potersi espandere per incrementare la fioritura el la percentuale di pollinizzazione e caricare i frutti, aumentando la circolazione dell´aria e quindi diminuendo gli attacchi di fito-malattie micotiche. Il vero vantaggio della rete per pomodori é comunque quello (a parte il risparmi del tempo di istallazione tipico della rafia) di non richiedere una continua manipolazione delle piante durante la fase di sviluppo come invece si avviene con la rafiaHORTOMALLAS, quando viene istallata su entrambi i lati del solco, creando un sandwich con le piante al centro, lascia che i rami crescano dentro le maglie e poi lentamente sotto il peso dei pomodori verranno sostenuti dai fili orizzontali della rete di plastica.

 

Come combattere fitopatogeni usando la rete per pomodori

Rete pomodori
La rete pomodori fornisce un supporto migliore rispetto alla rafia agricolo

Utilizzando la tecnica del doppio muro di rete per pomodori si riducono i contagi meccanici di agenti come il virus del mosaico del tabacco o di funghi e batteri, infatti le mani degli operai diventano vettori di trasmissione di fitopatogeni come se fossero insetti.  Inoltre le piante lasciate a crescere senza continui maneggiamenti per il tutoraggio con rafia non si stressa e può arrivare a produrre 8% più frutti che una pianta di pomodoro continuamente sollecitata meccanicamente durante le fasi di guida e sostegno.  Infatti l´ordine naturale delle piante assicura che le foglie si dispongano ordinatamente ed efficientemente verso il sole, quindi ogni volta che si cambia l´ordine e la disposizione artificialmente la pianta tarda da 3 a 4 giorni per tornare in piena produzione di frutti, questa perdita si quantifica tra 3 e 5 tonnellate di frutto per ettaro, secondo il metodo di coltivazione e la specie di pomodoro in questione.  Se hai curiosità sulla rete per rampicanti HORTOMALLAS compila il formulario e riceverai più informazioni